RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

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In occasione del Convegno Ecclesiale del 1976 la Caritas ha ricevuto dalla Chiesa italiana il compito di promuovere il servizio civile, una forma di servizio alla patria alternativo al servizio militare.

Questa esperienza, in linea con lo stile Caritas, ha favorito un processo di crescita della coscienza civile e morale di moltissimi giovani. In particolare attraverso quattro "pilastri":

  • la formazione
  • la vita comunitaria
  • l'animazione delle comunità
  • il servizio agli ultimi.


Forte di questa eredità, la Caritas prosegue ancora oggi con rinnovata convinzione il proprio impegno sul versante del Servizio Civile Nazionale (legge 64/2001).
Si tratta di una proposta della durata di 12 mesi, articolata su più aree d'intervento: dalla promozione delle relazioni, dei diritti umani e di cittadinanza al sostegno delle persone in stato di disagio, alla sfida dell'immigrazione.
I progetti di servizio civile nazionale, oltre a favorire dei processi di crescita per i giovani, intercettano direttamente la sfera dell'utilità sociale, in Italia come all'estero. Nell'ambito delle proposte di servizio civile internazionale assume un valore profetico il progetto dei Caschi Bianchi: l'invio dei giovani in missioni umanitarie nei paesi segnati dal dramma della guerra e delle catastrofi naturali. Si tratta di una presenza che assume come riferimento culturale la difesa popolare nonviolenta.
Nel settembre del 2002, dopo la sospensione dell'obbligo di Leva, i Vescovi italiani hanno rinnovato l'invito alla Caritas affinché promuova dei progetti di servizio civile che pongano al centro:

  • la formazione,
  • la scelta preferenziale per le situazioni di povertà e di emarginazione,
  • la diversificazione delle proposte secondo gli interessi e le prospettive dei giovani,
  • il rilancio dello stesso servizio civile come contributo al bene comune,
  • l'attenzione alle situazioni locali e quelle dei Paesi più poveri o in guerra.


È su queste coordinate che si gioca la sfida del nuovo servizio civile per i prossimi anni.
È stato anche attivato il Tavolo ecclesiale sul Servizio civile www.esseciblog.it, un coordinamento di Organismi della Chiesa italiana.