Motore di ricerca dei servizi all'emarginazione

Resp. Osservatorio delle Povertà e delle Risorse

Alessandro Barabino

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RAPPORTO 2010
su povertà ed esclusione sociale in Italia

IN CADUTA LIBERA

CARITAS ITALIANA & FONDAZIONE ZANCAN

SIAMO INDEBITATI PERCHE'

NON SIAMO POVERI

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Luciano Pasquale: L'indebitamento familiare a Savona

Luciano Gualzetti: Il fenomeno dell'indebitamento in Italia: cause, forme, aspetti educativo-sociali (pdf)

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POVERI: CRESCE IL NUMERO DIMINUISCONO I SOSTEGNI

 

I dati dei Centri di Ascolto diocesano e parrocchiali

 

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LA PACE DI CORSA
LA CARITAS NELLE SCUOLE

 

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ALLUVIONE LEVANTE LIGURE
SOLIDARIETA' CHIESE LIGURI

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EMERGENZA CORNO D'AFRICA
L'IMPEGNO DELLA RETE CARITAS

 

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4° CENSIMENTO SERVIZI ECCLESIALI
I DATI DELLA NOSTRA DIOCESI

La mappatura dei servizi
I servizi degli enti

RAPPORTO POVERTA' 2011

POVERI: CRESCE IL NUMERO DIMINUISCONO I SOSTEGNI

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale …. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza  dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana … (art 3 dalla Costituzione Italiana)

 

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Il 2010 è stato un anno in cui abbiamo registrato un aumento sostanziale di richieste di aiuto e di erogazioni di servizi. Contrariamente alle campagne mediatiche dei leader dei governi e delle diverse correnti politiche, la crisi socio-economica comincia a far sentire i suoi effetti pesanti ed è tutt’altro che superata. Le recenti contestazioni operaie e crisi industriali sembrano purtroppo confermare questa tendenza.

I Centri di Ascolto presenti in Diocesi, complessivamente otto, hanno incontrato 2.293 persone che, su un territorio di quasi 150.000 abitanti, rappresentano l’1,5% della popolazione residente. Di queste persone circa il 57% sono nuovi poveri, hanno effettuato circa 11.000 passaggi ossia il 15,3% in più rispetto al 2009. Nelle parrocchie si rivolgono per lo più persone straniere (76%), mentre nel Centro Ascolto Diocesano gli italiani rappresentano il 46%: complessivamente rispetto al 2009 abbiamo avuto un incremento del 13% delle persone italiane. La provenienza degli stranieri conferma sostanzialmente il dato dello scorso anno: 51,8% Europa dell’est, Balcani; 23,7% America Latina; 20% Africa; 5,2% Asia; Ucraina, Albania, Romania, Marocco ed Ecuador i Paesi maggiormente rappresentati.

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