RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

Scarica la Newsletter in pdf

alt

alt

alt

video terremoto marche 2016

alt

CARITAS E SCUOLE SUPERIORI SAVONESI

La proposta di due pacchetti formativi.
 

alt

L’attività formativa della Caritas nelle scuole savonesi non si ferma mai perché riteniamo importante dare il nostro contributo alla comprensione della realtà sociale nella quale viviamo, sempre molto complessa e di difficile lettura. Quest’anno con piacere continuiamo una collaborazione con le scuole superiori della nostra città offrendo due pacchetti formativi: uno sul disagio adulto e il secondo sulle migrazioni. Ogni pacchetto è composto da tre incontri di due ore ciascuno. Ci soffermiamo su quest’ultimo. I primi appuntamenti saranno con il Liceo Classico Chiabrera.

 

     L’incontro tra culture diverse, favorito dal fenomeno delle migrazioni da una parte e dal progresso dei mezzi di comunicazione e di trasporto dall’altra, sembra essere diventato il tema chiave di questo nostro tempo, quello che crea più tensioni ma che dischiude al contempo nuovi orizzonti e nuove opportunità. Un tema che entra a far parte della quotidianità, non soltanto perché la società in cui viviamo è sempre più articolata e complessa, ma anche perché tutti abbiamo continuamente occasione di incontrarci con altri che sono diversi da noi per cultura, età, genere, lingua, religione, modi di pensare e di comportarsi, con i quali tutti siamo chiamati a confrontarci. Da diversi anni ormai la scuola si trova di fronte al difficile compito di ripensare se stessa e il suo compito nella società, di fronte ai rapidi processi di trasformazione del mondo attuale. In particolare cerca una sua “via interculturale” di risposta sia ai processi migratori che investono i vari Paesi, sia ai bisogni di rigenerazione culturale e metodologica della sua intera vita.

 

     Gli obiettivi che vorremmo raggiungere: interrogarsi su ragioni e cause della migrazione, comprendere la differenza tra fattori di spinta e di attrazione, favorire negli alunni italiani e stranieri la percezione di far parte di una storia comune, decostruire gli stereotipi facendo emergere i meccanismi che li determinano, sviluppare la capacità di assumere il punto di vista degli altri, acquisire consapevolezza di sé e dell'altro in un'ottica interculturale, riflettere sul concetto di “scuola” e “apprendimento di una seconda lingua” nel contesto migratorio.

 

     La metodologia adottata è basata su lezioni non frontali, partecipate e dialogate in cui gli alunni saranno protagonisti dell'apprendimento attraverso tecniche di brainstorming, o cooperative learning, la visione di video e immagini e il coinvolgimento verbale attraverso stimoli di discussione.

 

Per informazioni: JLIB_HTML_CLOAKING   JLIB_HTML_CLOAKING JLIB_HTML_CLOAKING

cell. 3883530280 / 3404635280