RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

Scarica la Newsletter in pdf

alt

alt

alt

video terremoto marche 2016

alt

DON ADOLFO: I MIEI TRENT’ANNI DI CARITAS
Il saluto del nostro direttore. La condivisione di un’esperienza. I doni ricevuti.
 

alt

Dopo molti anni di servizio in Caritas e di direzione della stessa, don Adolfo passa il testimone ad Alessandro Barabino che da oggi come direttore prosegue il cammino intrapreso dalla Caritas come organismo pastorale all’interno della Comunità ecclesiale di Savona. Un grazie profondo e infinito a don Adolfo da parte di tutti i volontari, gli operatori e pensiamo anche da parte di tutti gli ospiti e utenti con i quali abbiamo condiviso momenti di profonda sofferenza e passaggi di vita caratterizzati da speranza e riscatto personale. Di seguito il saluto di don Adolfo.

Leggi tutto...

IL SALUTO DEGLI OPERATORI E VOLONTARI
Un ringraziamento e un augurio.
 

alt

Carissimo don Adolfo, sacerdote e amico. Trent’anni di Caritas e vent’anni di sacerdozio! Complimenti per il traguardo raggiunto! E in questo cammino di vita ci siamo dentro anche noi. E umilmente pensiamo non poco! Sentiamo il bisogno di ringraziare Dio e di ringraziare te: per la tua e Sua presenza, disponibilità, competenza, umanità e fede. I venti di Dio ti hanno portato in mezzo a noi e sempre gli stessi ora ti condurranno verso altre direzioni. Secondo un’antichissima convinzione molto diffusa nella cultura semitica, il vento era ritenuto come una realtà piena di mistero, una realtà ineffabile, imprevedibile, invisibile, ma se ne avverte il passaggio e sono riscontrabili ad occhio nudo i suoi effetti: il vento spira, sibila, agita le foglie, rispande il profumo nell’aria, spazza via le nubi e rende azzurro il cielo, piega i rami e sradica gli alberi. Ci sono poi altri venti: quelli di Dio. Agiscono con sovrana libertà dove Lui vuole, come e quando vuole; il loro arrivo, la loro intima azione e l’incidenza della loro opera restano a volte nascoste, a volte diventano palesi. Per esempio nella vita di un sacerdote come te. Carissimo amico, il cammino della Caritas continua con Alessandro nostro nuovo direttore e l’augurio che ci facciamo reciprocamente è quello di riuscire singolarmente e come gruppo a farci trasportare dai venti di Dio, là dove Lui vorrà, portando profumo e cielo azzurro. Almeno per altri…. 30 anni! Grazie.

 

APERTA LA RACCOLATA QUARESIMALE PER CUBA

Il cammino sinodale verso Cuba. Le micro-realizzazioni proposte.
 

alt

La Caritas diocesana di Savona e la Fondazione ComunitàServizi ringraziano tutte le comunità parrocchiali, le confraternite e coloro che hanno partecipato il 17 dicembre scorso alla raccolta fondi dello scorso Avvento per i nostri poveri , in occasione della prima giornata mondiale dei poveri indetta da Papa Francesco. Sono stati raccolti € 8.105. Serviranno per gli interventi quotidiani a favore delle persone che devono fare i conti con la marginalità. E ora siamo quasi arrivati alla Pasqua. Don Michele, di ritorno da Cuba ci ha proposto delle micro-realizzazioni legate al cammino sinodale che stiamo realizzando insieme. Per ogni “verbo” un segno di carità e di condivisione. La raccolta fondi è stata realizzata l’11 marzo scorso, quarta domenica di Quaresima, ma c’è ancora tempo per dare ciascuno il proprio contributo.

Leggi tutto...

ALESSANDRO BARABINO NUOVO DIRETTORE

Chi è. Breve biografia.
 

alt

È un laico il successore di don Adolfo Macchioli nominato dal nostro Vescovo Gero. Dopo 45 anni di attività dell’organismo pastorale diocesano, la vitalità della nostra Chiesa locale sta dando nuovi frutti con la presenza di laici in alcuni ruoli di particolare importanza per le comunità cristiane e per la nostra città. 48 anni, sposato e padre di 3 figli. Laureato in Scienze Naturali. Nelle file dell’AGESCI dal 1977 al 1994, volontario Caritas dal 1987 prima nel doposcuola aperto dalla Caritas nel centro storico di Savona e poi presso la Casa d’Accoglienza Notturna di Via Guidobono. Dal 2004 Alessandro Barabino è dipendente della Diocesi, operante in Caritas come responsabile dell’Osservatorio delle risorse e delle povertà e del Settore informatico. Dal momento della nomina, è diventato automaticamente anche consigliere della Fondazione diocesana ComunitàServizi, ente gestore della stessa Caritas. Con amicizia ed affetto diamo il benvenuto ad Alessandro che nel mondo Caritas è ben conosciuto. Dando piena disponibilità da parte nostra, gli auguriamo un buon lavoro camminando insieme sulle strade che Dio ci indicherà a favore dei più deboli e vulnerabili della nostra società.

CARITAS E S.EGIDIO: 113 NUOVI ARRIVI DALL’ETIOPIA

Continua il lavoro con i corridoi umanitari. Accoglienza diffusa sul territorio.
 

alt

Dopo le prime 25 persone, giunte lo scorso 30 novembre, martedì 27 febbraio sono arrivati dall’Etiopia all'aeroporto di Fiumicino 113 profughi, originari di diversi Paesi del Corno d’Africa, che sono stati accolti dagli operatori di Caritas Italiana, della Comunità di Sant'Egidio e di Gandhi Charity, nell’ambito del Protocollo di intesa con lo Stato italiano, siglato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), che agisce tramite Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes. Il Protocollo, finanziato con fondi CEI 8xmille, ha in programma il trasferimento dall’Etiopia di 500 profughi in due anni. Dei 113 rifugiati arrivati quasi la metà sono minori e la più piccola è una sud sudanese di 6 mesi ed è nata nel campo profughi di Pugnido, nella Regione di Gambela.

Leggi tutto...

LA VITA QUOTIDIANA AL CENTRO DI ACCOGLIENZA STRAORDINARIA

Un aggiornamento delle attività. La relazione con i profughi.
 

alt

La Caritas e la Fondazione diocesana ComunitàServizi in collaborazione con la Cooperativa Progetto Città accolgono nel sistema di accoglienza straordinario (CAS) attualmente in Savona un centinaio di richiedenti asilo dai 18 ai 35 anni, uomini e donne provenienti principalmente dalla Nigeria e in minor misura anche da altri paesi quali il Mali, il Gambia, la Guinea, il Ghana, la Costa d'Avorio, il Senegal, la Sierra Leone, la Mauritania, lo Yemen, il Bangladesh, il Pakistan, l'Eritrea e la Somalia. Gli uomini vengono accolti inizialmente presso il Seminario Vescovile di Savona; dopo diversi mesi si valuta la possibilità, quando presente, per alcuni ragazzi di essere trasferiti in uno degli otto appartamenti a disposizione, situati in Savona e Quiliano e sempre gestiti dal medesimo personale. Le donne con eventuale nucleo famigliare, invece, si trovano accolte presso due centri siti uno ad Albisola (La Fiorita) e uno in Savona (Casa della Giovane).

Leggi tutto...