Scarica la Newsletter in pdf

LA CARITAS NELLE SCUOLE MEDIE CON LA PACE DI CORSA 2° EDIZIONE
Si può fare qualcosa per quei minori che sono costretti a lavorare. Un laboratorio per conoscere la situazione nel mondo e una corsa per dare il nostro aiuto.
 

alt

Dopo la buona riuscita del progetto LA PACE DI CORSA realizzato nello scorso anno scolastico, con la sua funzione prevalentemente pedagogica, la nostra Caritas inizia il nuovo anno socio-pastorale con il desiderio di continuare il coinvolgimento delle nuove generazioni sulle tematiche della mondialità e della pace nelle scuole dell’obbligo. 

E siamo giunti così alla seconda edizione de LA PACE DI CORSA, progetto che vede focalizzare l’attenzione sul fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile nel mondo. Per le medie inferiori di Savona, Vado Ligure, Quiliano, Spotorno, da febbraio 2012 a maggio 2012. Scarica le 2 brochure del progetto: generale   specifica
 
Inserita nei piani di offerta formativa, si tratta di una proposta rivolta alle I, II e III classi delle scuole medie inferiori che verranno coinvolte in due incontri formativi ed in una corsa di solidarietà non competitiva. Desideriamo offrire ai ragazzi l'opportunità di approfondire la conoscenza dei diritti dei minori e di partecipare concretamente alla costruzione di una società più solidale verso i propri coetanei che vivono situazioni di violenza e di povertà. A questo proposito il progetto si propone di sostenere il recupero di minori costretti a lavorare nella Repubblica Democratica del Congo come minatori e nel Mozambico come raccoglitori di rifiuti. Caritas Italiana e Caritas Mozambico operano e collaborano a favore di questi ragazzi.
   Dal punto di vista metodologico, la proposta si fonda sul paradigma di Parknass, noto pedagogista e psicologo svedese, per l’attivazione e la partecipazione sociale, in cui si evidenzia il rischio di rafforzare anziché eliminare meccanismi di indifferenza e passività rispetto alle problematiche sociali, attraverso un’impostazione formativa esclusivamente e drasticamente basata sull’attivazione di un “allarme”, non seguito e non integrato da fasi di condivisione-ricerca-sperimentazione partecipata. Parknass dimostra come non sia sufficiente mostrare e denunciare i problemi, ma sia invece fondamentale predisporre percorsi che accompagnino le persone a confrontarsi con questi, a prendere consapevolezza dell’impatto che tali problemi hanno su ciascuno di noi, a condividere tutto ciò con altri, fino a poter cercare insieme delle alternative percorribili. Ecco perché una corsa vera e propria “con il meccanismo del sostenitore”, perché è attraverso tale corsa che i nostri ragazzi potranno fare realmente qualcosa per migliorare la vita di altri coetanei che vivono sulla loro pelle lo sfruttamento in ambito lavorativo. La metodologia scelta è di tipo ludico, interattivo e favorisce la partecipazione diretta di tutti gli studenti, nel rispetto delle differenze individuali. 
   L’iniziativa LA PACE DI CORSA 2° edizione, si inserisce nelle attività di animazione sociale locale per raggiungere l’obiettivo dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, di eliminare le peggiori forme di lavoro minorile entro il 2016. 
   Riguardo al lavoro minorile, l’agricoltura è il settore con la percentuale più elevata di bambini lavoratori, uno dei segmenti occupazionali più pericolosi. 
   In Africa come in America Latina, bambini di soli 8 o 9 anni lavorano nelle miniere a 30 metri di profondità per 7 o 8 ore al giorno, dove scavano in strettissime gallerie senza ventilazione o illuminazione adeguate, soggette a frane frequenti. I lavori domestici costituiscono una delle forme più diffuse e tradizionali di occupazione dei bambini. Questa pratica, specie nei confronti delle bambine, è molto diffusa. L’orario di lavoro per i bambini che svolgono lavori domestici è generalmente molto lungo: di solito 15 o 16 ore al giorno.   
   Il lavoro minorile è utilizzato anche nella produzione di articoli tessili e sportivi; è utilizzato nella floricoltura in Africa e in Asia centrale; è sfruttato nelle attività agricole e nelle piantagioni africane e centroamericane di cacao (per la cioccolata), tè e caffè; è utilizzato nell’industria alimentare in tutto il mondo, nei processi di produzione e preparazione degli alimenti; è utilizzato nel turismo, soprattutto per le mansioni di pulizia e di lavanderia; si trova in molte industrie manifatturiere del mondo. Infine i minori sono utilizzati per la conceria, la pesca in acque profonde, la fabbricazione di fiammiferi e di fuochi artificiali, la raccolta di rifiuti. 
Mirko Novati